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Lo stato evolutivo del vino

Dopo aver guardato, annusato e bevuto il vino, cioè aver eseguito le tre fasi della degustazione (visiva, olfattiva e gustativa), si passa alle considerazioni finali e tra queste alla valutazione delle "stato evolutivo".

Lo stato evolutivo serve per indicare, a fronte del vino esaminato, se le uve hanno raggiunto la loro massima qualità a fronte dell'evoluzione dovuta al tempo.

Va considerato che non esiste una definizione tale per cui "un vino dopo 2 anni è pronto", questo dipende dal tipo di vino, dal tipo di affinamento, dai vitigni utilizzati ecc . Non fatevi quindi ingannare dalle annate che trovate sulle bottiglie, troverete ottimi vini di età diverse e non si può dire a priori se un vino di 2 anni è meglio di un altro vino di 4 anni, sicuramente saranno vini diversi ma comunque di qualità, ognuno con una sua tradizione e storia da raccontare.

In termini generali possiamo comunque dire che il vino evolve nei profumi, nei colori e nei sapori diventando sempre più morbido e armonico. In questo processo l'affinamento ricopre un fattore fondamentale.

Con il tempo, e come detto questo può essere diverso, ogni vino raggiunge il suo grado di maturazione ottimale per poi andare a decadere progressivamente.

Lo stato evolutivo viene classificato in questo modo:

Immaturo: degustando il vino notiamo diverse situazioni anomale, il vino necessita quindi di maturare/affinare. Vini di questo tipo non dovrebbero essere messi sul mercato.

Giovane: in questo caso le sensazioni non sono completamente equilibrate ma comunque non sgradevoli. Prevale ancora la durezza e necessitano quindi di un ulteriore periodi di affinamento.

Pronto: in questo caso il vino si presenta armonico ed equilibrato ma ancora in evoluzione. Con il tempo il vino dovrebbe quindi migliorare, di norma gran parte dei vini in commercio appartengono a questa categoria per assicurare una vita maggiore al vino messo in vendita.

Maturo: il vino ha raggiunto la sua armonia ottimale, è equilibrato e si trova quindi all'apice delle caratteristiche che può esprimere. Questo è il massimo grado di apprezzamento per un vino.

Vecchio: il vino è entrato nella sua parabola discendente, il colore si sta spegnendo, si notano variazioni o alterazioni dei profumi e degli aromi. Anche questo è un fattore negativo, in quanto in questo caso il vino va tolto dal mercato.

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