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La Grappa

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La Grappa è un distillato esclusivamente italiano e fa parte della nostra tradizione e cultura. La sua origine controllata è riservata al nostro paese secondo un decreto stabilito dal Consiglio Europeo nel quale si afferma che la denominazione 'grappa' può essere applicata solo quando essa è ottenuta da vinacce ricavate da uve prodotte, vinificate e distillate in Italia.

La Grappa è quindi ottenuta delle bucce degli acini d'uva, le vinacce, che possono essere di due tipi: vinacce fermentate (semi-vergini) e vinacce non fermentate, dette anche vergini. Tutte e due subiscono un processo di fermentazione ma le prime rispetto alle seconde contengono una percentuale alcolica perché hanno fermentato con il mosto del vino.

Le vinacce vergini o semiverginivanno obbligatoriamente fatte fermentare successivamente, prima di iniziare la distillazione in quanto la grappa si ottiene unicamente da vinacce fermentate (questa è la differenza principale con il distillato d'uva).

La fermentazione ha fondamentale importanza nella produzione della Grappa in quanto, tramite l'aggiunta di lieviti, lo zucchero viene trasformato in alcol. Dopo questa fase, le vinacce sono subito pronte per la distillazione.

Il processo di distillazione consente l'evaporazione di diverse sostanze, fra queste anche quelle con qualità organolettiche sgradevoli e che saranno quindi eliminate in modo da non compromettere la qualità del distillato: consiste nel riscaldare le vinacce ad una gradazione di 70° e raccogliere il vapore che si forma durante la fase di riscaldamento. A fine processo, con il raffreddamento, il vapore si trasformerà in liquido, riducendone però la quantità a circa il 25% del fermentato originale, la gradazione alcolica raggiunta a questo punto sarà di circa 22 - 24°.

Successivamente si procederà con la seconda distillazione, con la quale si andrà a migliorare il non commestibile alcool metilico (nocivo) con il cosiddetto 'taglio della testa' e della 'coda' (la testa è composta da alcool metilico, la coda è invece composta da alcol più pesanti.

La seconda parte del distillato prende il nome di cuore ed è costituito da tutte quelle sostanze la cui ebollizione avviene fra i 78,4°C e i 100°C, tutte considerate positive e determinanti per la qualità del distillato L'abilità del mastro distillatore nel tagliare le teste e le code darà al distillato la sua personalità.

Amici di Made in Vino, per chi compra vino e per chi regala vino, per chi adotta il nuovo modo di bere vino e per chi ama il vino, un grandissimo Cin-Cin e Alla Salute :0)

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